Restrizioni sui microplastiche nell'UE: Regolamento (UE) 2023/2055 e REACH
Il 17 ottobre 2023 è entrato in vigore nell'Unione Europea il Regolamento (UE) 2023/2055, integrato nel quadro REACH, rappresentando un passo fondamentale nella riduzione dell'inquinamento da microplastiche.
Questa normativa sulle restrizioni sui microplastiche nell'UE si concentra sulle microparticelle polimeriche sintetiche aggiunte intenzionalmente ai prodotti.
Queste microplastiche sono caratterizzate come composti organici, insolubili e altamente resistenti alla degradazione, con una dimensione delle particelle inferiore a 5 mm.
La loro persistenza nell’ambiente le rende un rischio per gli ecosistemi, il che ha spinto l’UE a stabilire restrizioni più rigorose sul loro utilizzo.
Che cos'è una SPM secondo REACH?
Una SPM (Synthetic Polymer Microparticle) è una microparticella di polimero sintetico che soddisfa contemporaneamente i seguenti criteri:
Dimensione: particelle < 5 mm in almeno una dimensione
Forma: solido o semisolido a temperatura ambiente
Insolubilità: non solubile in acqua
Non degradabile: non biodegradabile secondo i criteri stabiliti
Aggiunta intenzionalmente: presente nel prodotto per progettazione, non come residuo o impurità
Esempi di SPM
Granuli, pellet, flakes e polveri plastiche
Microperle esfolianti
Polimeri incapsulati in detergenti, fertilizzanti o cosmetici
Esempi che non sono SPM
Polimeri disciolti in una matrice liquida
Polimeri biodegradabili secondo i criteri REACH
Polimeri non in forma particellare
Materiali naturali (amido, zucchero, cellulosa)
Requisiti di comunicazione delle emissioni di microplastiche nell'UE
Il Regolamento (UE) 2023/2055, che introduce l’obbligo di dichiarare il rilascio di microplastiche nell’ambiente, rappresenta un elemento chiave all’interno delle principali strategie di sostenibilità dell’Unione Europea.
I paragrafi 11 e 12 della voce 78 dell’Allegato XVII del REACH stabiliscono gli obblighi di notifica per i diversi attori della catena di approvvigionamento delle SPM.
Ogni anno, entro il 31 maggio (a partire dal 2026 o 2027 a seconda dell’uso), i produttori, gli utilizzatori industriali a valle e i fornitori di SPM devono trasmettere all’ECHA informazioni sulle emissioni stimate dell’anno precedente.
Scadenze di notifica secondo il regolamento sui microplastiche
Le scadenze per la presentazione dei dati dipendono dal tipo di attività:
Entro il 31 maggio 2026:
Produttori e utilizzatori industriali a valle che utilizzano SPM sotto forma di granuli, scaglie o polveri come materie prime per la produzione di plastica.
Nel 2026 dovranno notificare le emissioni del 2025.Entro il 31 maggio 2027:
Altri produttori e utilizzatori industriali a valle che utilizzano SPM in impianti industriali.
Nel 2027 dovranno notificare le emissioni del 2026.Entro il 31 maggio 2027:
Fornitori di prodotti contenenti SPM destinati a utenti professionali o al pubblico.
Nel 2027 dovranno comunicare le emissioni e i dati associati relativi al 2026.
Contesto strategico: riduzione delle microplastiche nell'UE
Questa normativa è allineata con iniziative quali:
Green Deal europeo
Strategia europea per la plastica
Piano d’azione per l’economia circolare
Piano d’azione “Inquinamento zero”
L’obiettivo per il 2030 è ridurre del 30% il rilascio di microplastiche.
Tutte queste linee strategiche convergono verso un obiettivo comune: ridurre in modo significativo la presenza di microplastiche nell’ambiente e rafforzare la protezione ambientale.
Come applicare correttamente la voce 78 dell’Allegato XVII REACH
La voce 78 dell’Allegato XVII del REACH segna un punto di svolta nella gestione delle microplastiche all’interno dell’Unione Europea.
Il suo obiettivo è ridurre drasticamente il rilascio di particelle polimeriche sintetiche nell’ambiente.
A tal fine introduce un quadro normativo rigoroso che riguarda produttori, importatori e utilizzatori a valle.
Il principio fondamentale è chiaro: è vietata l’immissione sul mercato dell’UE di microplastiche (SPM) aggiunte intenzionalmente a miscele o prodotti.
Questo divieto interessa settori quali:
Cosmetica
Detergenza
Agricoltura
Vernici
Prodotti per la pulizia
Materiali industriali
Tuttavia, la normativa riconosce che in alcune applicazioni la sostituzione immediata non è fattibile.
Calendario di applicazione delle restrizioni sui microplastiche nell'UE
Tipo di prodotto | Data di applicazione |
Prodotti a risciacquo (pelle, capelli o mucose), esclusi quelli contenenti microperle esfolianti | 17 ottobre 2027 |
Detergenti, cere, lucidanti e deodoranti per ambienti (senza microperle) | 17 ottobre 2028 |
Prodotti fertilizzanti | 17 ottobre 2028 |
Altri prodotti per usi agricoli e orticoli | 17 ottobre 2028 |
Microparticelle destinate all’incapsulamento di fragranze | 17 ottobre 2029 |
Prodotti a permanenza prolungata su pelle, capelli o mucose | 17 ottobre 2029 |
Dispositivi medici senza microsfere | 17 ottobre 2029 |
Prodotti fitosanitari, sementi trattate e biocidi | 17 ottobre 2031 |
Riempimento granulare per superfici sportive sintetiche | 17 ottobre 2031 |
Trucco, prodotti per labbra e unghie (senza microsfere) | 17 ottobre 2035 |
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